L’albergo risale all’inizio del secolo scorso, è in un edificio con una storia particolarmente significativa, l’unione di una vecchia pensione e dell’ istituto religioso Santa Corona per bambini cardiopatici, o per chi soffriva di disturbi nervosi, quando la medicina non era particolarmente attrezzata ed il lago, che infonde tranquillità, era chiamato ad aiutare le convalescenze e le guarigioni.

Come pensione ospitò negli anni Trenta due famosi letterati inglesi, James Joyce ed Ezra Pound, tra l’altro legati da un’amicizia, perché entrambi cercavano a Sirmione – dopo gli entusiasmanti viaggi del Grand Tour che i loro colleghi fecero nei secoli precedenti – il clima e l’ambiente ideale per la loro ispirazione. Ed infatti, soprattutto nelle lettere, ricordarono spesso con affetto e nostalgia i loro soggiorni nell’albergo.

Più recentemente Charles M. Schulz, il creatore negli anni Cinquanta dei mitici fumetti Peanuts (Linus in Italia), di passaggio verso Venezia, trovò in questo albergo l’accoglienza di una famiglia dalla quale se ne andò a malincuore, dopo un soggiorno di una settimana che definì “straordinario”, e che ricordò ancora per molti anni.